Borghi da riscoprire: Borghetto sul Mincio

 

photo.246.01Nel 2001 è nato un club che si propone di valorizzare e far conoscere i piccoli borghi della Penisola; piccoli gioielli spesso sconosciuti ma che racchiudono una grande bellezza.

Tra i 28 borghi finalisti spicca anche il piccolo abitato di Borghetto sul Mincio, piccola frazione del comune di Valeggio. Il paese è posto alla base della valle dell’omonimo corso d’acqua.

La posizione molto favorevole, si trovava un guado sul fiume, favorirono degli insediamenti fin dai tempi dell’eta del Bronzo, conobbe poi anche la colonizzazione degli Etruschi, testimoniata da scavi compiuti nel corso del XX sec.

Borghetto conobbe un periodo di rinascita dopo le invasioni barbariche grazie ai Longobardi a cui si deve anche il toponimo ( insediamento fortificato). La sua posizione di confine fra il territorio visconteo e scaligero portarono alla costruzione di varie opere difensive all’interno del territorio. Gli Scaligeri eressero un castello, di cui oggi rimane una poderosa torre merlata. Sul finire del XIV sec. Gian Galeazzo Visconti volle la costruzione di un ponte fortificato che fungesse anche da dogana per le varie merci che transitavano attraverso il Mincio. Il ponte faceva parte di un poderoso sistema fortificato chiamato Serraglio, voluto dal Visconti per difendere il confine orientale del ducato.

47440_borghetto_valeggio_sul_mincio

Nel corso dei secoli successivi Borghetto fu testimone nel 1796 di uno scontro  tra gli eserciti napoleonici e quelli austriaci; l’abitato fu coinvolto, in epoca rinascimentale, nelle varie guerre d’Indipendenza fra i Piemontesi e gli Austriaci.

Interessante la chiesa dedicata a san Marco Evangelista; in stile neoclassico (1795) venne eretta in sostituzione del precedente edificio romanico dedicato alla Vergine. La torre campanaria risale alla seconda metà del XIV sec; all’interno è presente una delle campane più antiche di tutto il territorio veronese.

Il paese è attraversato dalla pista ciclabile che collega Mantova con Peschiera, realizzata sul percorso della dismessa ferrovia che collegava le due città.

Oggi Borghetto si presenta come un tranquillo borgo, fuso in maniera simbiotica con il fiume Mincio. I tre mulini, testimoni del tempo, conferiscono all’abitato un aspetto romantico che può essere maggiormente apprezzato quando, nelle fredde mattine autunnali la nebbia ricopre il paese.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s